C Gold

Virtus Bk Fondi

MIN
0 0
FGM
0 0
FGA
0 0
FTM
0 0
FTA
0 0
3PM
0 0
3PA
0 0
OFF REB
0 0
DEF REB
0 0
AST
0 0
PF
0 0
TF
0 0
STL
0 0
TO
0 0
BLK
0 0
PTS
0 0

Riepilogo

Riepilogo

Carver Cinecittà: Fabrizi 8, Ciancaglini 6, Afeltra 20, Giampaolo 9, Benincasa 14, Provvidenza 18, Manzotti 1, Pagnanelli 13, Di Natale 8, Salvatore 2. All. Tretta

Virtus Basket Fondi: Fallovo 3, Romano 14, Pezzola 3, Sepe, Cima 3, Bodesmo 3, Refini 5, Avallone, Leccese 6, Di Manno 9, Asmusgen 2, Hollis 21. All. Di Fazio

Seconda uscita vittoriosa per una Carver che sul proprio parquet liquida con facilità una Virtus Fondi poco reattiva e si prende i meritati applausi dei propri sostenitori. Solco decisivo già nella prima frazione, con un +20 mantenuto per tutti i 40′ che ha permesso ai locali di gestire l’incontro con tranquillità. Dall’altra parte sicuramente molto da rivedere per una Virtus appannata in entrambi i lati del campo e con un approccio troppo morbido, alla fine rivelatosi decisivo.

Partenza brillante per una Carver a cui sembra andare tutto bene nei primi 5′.  Parziale di 10-0 per i biancorossi che il time Out di coach Di Fazio non riesce comunque ad arginare. Al di la dei meriti dei locali, La Virtus Fondi sembra non essere ancora scesa in campo e su tali equilibri si arriva alla prima sirena, con un solco netto e pesantissimo, anche se la gara è ancora lunghissima. Per la Carver ovviamente bene tutti, memtre Fondi si aggrappa alle sortite del solo Hollis.

Al rientro, la gara continua ad essere saldamente nelle mani della Carver. Locali che giocano sul velluto ed allungano ancora con le triple di Provvidenza ed Afeltra. Vantaggio che cresce e a metà periodo sfiora il trentello (44/15). Piccolo segno di ripresa per la Virtus, ancora trainata dalla bravura indiscutibile di Hollis, ma all’intervallo si va comunque con un margine che lascia abbastanza sereno coach Tretta (51/29).

Dopo la sosta, la Virtus prova a ricucire lo strappo ma, se da un lato Romano e Di Manno riescono a trovare una discreta continuità realizzativa, la Carver rimane comunque saldamente in controllo grazie alla buona vena dai 6.75.   Di Natale e Benincasa non sbagliano infatti un colpo vanificando con il minimo sforzo il tentativo di un Fondi, sicuramente più pimpante ma che rimane ancora distante dall’idea di un recupero concretamente possibile. Dimostrazione ne è un punteggio ancorato sempre intorno alle 20 lunghezze con le quali si arriva anche alla 3^ sirena (73/54) .

Quarto periodo che dopo qualche minuto di equilibrio avvia anticipatamente i titoli di coda. La Virtus perde via via consistenza fino all’uscita per 5 falli di Hollis. La Carver ruota tutto il roster e consolida il punteggio mettendo in tasca con soddisfazione la seconda vittoria.

Finale 99/69.

Antonio Maiorana

Area Comunicazione Carver

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